Silversea salpa per l’epica Grand South Pacific Expedition 2026 a bordo di Silver Cloud

Silversea ha dato ufficialmente il via alla Grand South Pacific Expedition 2026, uno straordinario viaggio d’esplorazione di 77 giorni a bordo di Silver Cloud che collegherà Fremantle, in Australia Occidentale, a Valparaíso, in Cile, dove la nave approderà il 4 novembre 2026. L’itinerario toccherà 57 destinazioni distribuite in 11 Paesi, tracciando una rotta continua che unisce le scogliere selvagge della costa del Kimberley alle barriere coralline del Pacifico del Sud, fino agli enigmi dell’Isola di Pasqua e alle coste sudamericane. Bert Hernandez, presidente di Silversea, ha sottolineato come i Grand Voyages rappresentino l’essenza dell’esplorazione di lusso del brand, offrendo il privilegio del tempo e un accesso unico agli angoli più remoti e incontaminati del pianeta.

La partenza della spedizione coincide inoltre con la conclusione ufficiale della stagione estiva nel Kimberley, caratterizzata da 10 itinerari tra maggio e settembre che hanno portato gli ospiti a scoprire luoghi leggendari come le King George Falls, le celebri cascate orizzontali di Horizontal Falls, le incisioni rupestri di Swift Bay e il fenomeno di risalita della barriera di Montgomery Reef.

La nuova rotta transoceanica si articolerà attraverso diverse tappe ricche di suggestioni culturali e paesaggistiche. Nella prima tratta da Fremantle a Darwin la nave risalirà la costa australiana tra le barriere delle Abrolhos Islands, Shark Bay e il Kimberley, offrendo l’opportunità di ammirare le antiche gallerie d’arte rupestre Gwion Gwion. Proseguendo verso Lautoka, nelle Fiji, l’itinerario attraverserà i santuari marini di Raja Ampat in Indonesia, le scogliere calcaree di Kokas, la Papua Nuova Guinea, le Isole Salomone e le danze rituali di Ambrym a Vanuatu.

Da Lautoka la navigazione procederà verso Papeete, ricamando una rotta tra i mari da sogno di Fiji, Tonga e Isole Cook fino alla Polinesia Francese, per nuotare tra gli squali pinna nera nelle lagune di Bora Bora. L’ultima emozionante tappa condurrà infine la nave tra le vette vulcaniche delle Isole Marchesi, Pitcairn (dove gli ospiti incontreranno i discendenti degli ammutinati del Bounty) e la magia delle sculture moai di Rapa Nui, prima dell’approdo finale in Cile.

Ad arricchire il viaggio vi saranno due grandi eventi dedicati in esclusiva agli ospiti: un’avventura in elicottero e fuoristrada nel cuore del Northern Territory australiano presso il Finniss River Lodge, e una giornata di immersione culturale nell’Isola di Pasqua con un concerto della pianista Mahani Teave e la visita al sito archeologico di Tahai. Tutto l’itinerario sarà guidato dal team di Expedition Experts di Silversea, composto da naturalisti, storici, scienziati e piloti di Zodiac certificati. Conclusa questa impresa, la compagnia guarda già ai prossimi grandi itinerari della flotta, tra cui il Grand Mediterranean 2026 a bordo di Silver Spirit e le grandi spedizioni previste tra Sud America e Asia per i prossimi anni.

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